Rimborsi veloci, bagaglio incluso: così l´UE tutela chi vola
Il Parlamento rafforza la normativa sui diritti dei passeggeri: rimborso dopo tre ore di ritardo, moduli semplificati e bagaglio a mano gratuito. Maggior tutela per passeggeri vulnerabili e procedure più rapide
Sui diritti dei passeggeri aerei si apre uno scontro diretto tra Parlamento europeo e governi nazionali. Gli eurodeputati hanno respinto con forza il tentativo del Consiglio di allentare le tutele previste dalla normativa UE, schierandosi a tutela dei passeggeri aerei e difendendo i diritti conquistati negli ultimi vent’anni contro i tentativi di ridimensionamento avanzati dagli Stati membri. Con un voto quasi unanime, gli eurodeputati confermano il diritto alla compensazione dopo tre ore di ritardo, mantengono gli attuali livelli di rimborso e puntano a rendere le procedure più semplici e accessibili.
Tra le novità più rilevanti figurano l’introduzione di moduli precompilati per richiedere rimborsi e compensazioni, l’obbligo per le compagnie di garantire gratuitamente un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano, e l’eliminazione dei costi aggiuntivi per check-in o correzioni minime del nome.
Particolare attenzione è riservata ai passeggeri vulnerabili, come persone con disabilità, donne in gravidanza e famiglie con bambini, per i quali il Parlamento chiede tutele rafforzate e assistenza effettiva in caso di disservizi.
Adesso tocca al Consiglio. Se i governi non accetteranno tutte le modifiche approvate dal Parlamento, il dossier entrerà nella fase più delicata del negoziato interistituzionale, con la convocazione del Comitato di conciliazione per sbloccare l’intesa finale.
PP
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