Più tutele per milioni di viaggiatori: rimborsi più facili e bagaglio a mano incluso
Via libera definitivo del Parlamento europeo alla riforma: procedure più semplici per ottenere gli indennizzi, posti gratuiti accanto ai figli e nuove tutele per le persone con disabilità. Le nuove regole entreranno in vigore nel 2027
foto di AirTeo Air Travel su pexels
Confermati i risarcimenti fino a 600 euro per i voli in ritardo, procedure più semplici per ottenere gli indennizzi, bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto e nuove tutele per famiglie, persone con disabilità e passeggeri vulnerabili. Dopo oltre tredici anni di negoziati, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, che aggiorna le norme in vigore dal 2004.
La riforma conferma uno dei principi più importanti per chi viaggia: il diritto al risarcimento economico in caso di ritardo superiore a tre ore e cancellazione del volo comunicata meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco. Restano invariati anche gli importi degli indennizzi, che variano in base alla distanza del volo: 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli intraeuropei oltre i 1.500 chilometri e per quelli compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri, fino a 600 euro per le tratte più lunghe.
Le compagnie aeree continueranno a non essere obbligate a risarcire i passeggeri quando il ritardo o la cancellazione dipendono da circostanze eccezionali fuori dal loro controllo, come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche estreme o scioperi dei servizi aeroportuali. Rimane però l'obbligo di assistere chi resta bloccato, garantendo bevande, pasti e, se necessario, il pernottamento. Il limite generale per l'alloggio sarà di tre notti nelle situazioni eccezionali.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda le procedure per ottenere rimborsi e compensazioni. Chi sceglierà il rimborso invece della riprotezione su un altro volo lo riceverà automaticamente, senza dover presentare una richiesta specifica. Le compagnie dovranno inoltre informare in modo chiaro e automatico i passeggeri sui loro diritti e sulle modalità per richiedere l'indennizzo. Le domande di risarcimento potranno essere presentate entro nove mesi e il vettore avrà trenta giorni per pagare oppure motivare un eventuale rifiuto.
Cambiano anche alcune regole che riguardano direttamente l'acquisto dei biglietti. I passeggeri potranno utilizzare il volo di ritorno di un biglietto andata e ritorno anche se non hanno effettuato la tratta di andata, senza penali aggiuntive. Sarà inoltre possibile portare gratuitamente a bordo un effetto personale, come una borsa o uno zaino, mentre compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall'inizio della prenotazione il prezzo del biglietto comprensivo del bagaglio a mano, rendendo più semplice confrontare le offerte. Rimarrà comunque possibile acquistare tariffe più economiche senza trolley.
La riforma introduce anche nuovi diritti per le famiglie. Le compagnie saranno obbligate a garantire gratuitamente un posto accanto ai bambini sotto i 14 anni a chi li accompagna. La stessa tutela sarà riconosciuta alle persone con disabilità, ai passeggeri a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza, evitando che vengano separati durante l'assegnazione dei posti.
Tra le novità figurano anche l'eliminazione dei costi per correggere semplici errori di ortografia nel nome del passeggero, il diritto a ricevere gratuitamente la carta d'imbarco digitale senza dover creare un account o scaricare un'app e il divieto per le compagnie di rifiutare l'imbarco a chi utilizza la versione cartacea della carta d'imbarco già ottenuta in formato digitale.
Il regolamento rafforza infine le tutele per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, che avranno diritto all'assistenza e al risarcimento anche quando perdono il volo a causa di ritardi nei servizi aeroportuali dedicati. Sono previste inoltre maggiori garanzie per il trasporto delle attrezzature per la mobilità e per il loro eventuale danneggiamento o smarrimento.
L'iter legislativo non è ancora del tutto concluso. Dopo il via libera del Parlamento europeo, il testo dovrà essere approvato formalmente anche dal Consiglio dell'Unione europea entro l'inizio di agosto. Le nuove norme entreranno in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, ma saranno applicate dopo un anno di periodo transitorio, necessario per consentire a Stati membri e compagnie aeree di adeguarsi alle nuove disposizioni.
PP
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