L´aeroporto di Palermo inaugura l´area Pet
Uno spazio aperto giorno e notte per rispondere a una domanda in crescita e trasformare l’esperienza di viaggio anche per chi parte con animali
All’aeroporto Falcone Borsellino Airport di Palermo cambia il modo di accogliere i viaggiatori che si muovono con animali al seguito. Accanto ai flussi sempre più intensi di passeggeri, prende spazio un’esigenza che fino a pochi anni fa restava marginale e che oggi, invece, entra a pieno titolo nella progettazione dei servizi aeroportuali.
Nel corridoio esterno che collega le due rampe di accesso al terminal, al livello partenze, è stata realizzata una nuova area Pet di circa 350 metri quadrati, aperta 24 ore su 24. Non è solo uno spazio funzionale, ma un segnale preciso: Palermo diventa il primo scalo del Sud Italia a dotarsi di un’area strutturata per gli animali, affiancando una rete ancora limitata che comprende Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari e Olbia.
La scelta del posizionamento non è casuale. L’area si inserisce in uno dei punti più visibili dell’aerostazione, riconoscibile anche per la presenza delle “torri del sale”, e facilmente raggiungibile da chi arriva o accompagna passeggeri. Delimitata da una recinzione, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione che ha interessato pavimentazione e spazi perimetrali, con l’obiettivo di creare un ambiente ordinato e immediatamente fruibile.
Nel disegno complessivo dello scalo, l’intervento si inserisce nella strategia di Gesap, che punta a rafforzare il profilo competitivo dell’aeroporto non soltanto sul piano dei numeri, ma sulla qualità dell’esperienza. “L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo - Con questo intervento rafforziamo il posizionamento del Falcone Borsellino come infrastruttura moderna, attenta al benessere del passeggero in tutte le sue dimensioni, compresa quella relazionale e affettiva con i propri animali. Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale - conclude l’ad di Gesap - costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio”.
Sono circa 8,4 milioni gli italiani che scelgono di viaggiare con il proprio animale, pari a quasi un terzo dei proprietari, mentre una quota significativa rinuncia ancora per difficoltà legate agli spostamenti. In questo contesto, servizi dedicati non sono più un elemento accessorio, ma una risposta a una domanda reale.
L’area Pet è stata progettata proprio in questa direzione. Oltre alla presenza di essenze mediterranee e spazi verdi, sono stati installati punti acqua con ciotole integrate, cestini con dispenser per sacchetti igienici, panchine e illuminazione. All’ingresso, una tabella informa sulle modalità di utilizzo. Qui gli animali possono muoversi, fermarsi e scaricare la tensione prima del volo, riducendo lo stress tipico degli ambienti aeroportuali più affollati e rumorosi.
Nelle prossime settimane è previsto un ulteriore intervento con la posa del prato, che completerà lo spazio rendendolo ancora più adatto alle esigenze degli animali e dei loro proprietari.
PP
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