Aeroporto di Palermo, utile a 5,8 milioni e traffico internazionale in espansione
Oltre 2,5 milioni di passeggeri da gennaio ad aprile. Francia, Germania e Regno Unito guidano l’espansione delle rotte estere mentre Gesap accelera sugli investimenti nello scalo
L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo apre il 2026 con numeri in crescita sia sul fronte del traffico passeggeri sia su quello economico-finanziario. A spingere lo scalo palermitano sono soprattutto i collegamenti internazionali, sempre più centrali nel sistema dei voli da e per la Sicilia.
Da gennaio ad aprile i passeggeri transitati dall’aeroporto di Palermo sono stati oltre 2,5 milioni, con un incremento del 6,73% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente positivi i dati di marzo e aprile, che hanno registrato aumenti rispettivamente del 12% e del 6%. Solo ad aprile i viaggiatori sono stati più di 864 mila.
A crescere è soprattutto la componente internazionale, che oggi vale circa il 40% del traffico complessivo dello scalo. La Francia si conferma il primo mercato estero per Palermo, con 14 destinazioni attive e oltre 60 mila passeggeri nel solo mese di aprile. Bene anche la Germania, mentre il Regno Unito mette a segno uno degli aumenti più consistenti, con un +32,2%. In forte espansione pure i collegamenti con Polonia, Belgio e Olanda.
Londra e Parigi restano le città europee più collegate con Palermo, entrambe sopra quota 30 mila passeggeri. Crescono anche le rotte verso Barcellona, Zurigo, Vienna, Varsavia, Charleroi e Lione. Ad aumentare non è soltanto il numero dei viaggiatori ma anche quello dei voli: ad aprile sono stati 5.719, in crescita del 3,55% rispetto al 2025.
I risultati positivi si riflettono anche sui conti di Gesap. Nei primi quattro mesi dell’anno il margine operativo lordo ha raggiunto i 6 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 5,8 milioni. I ricavi complessivi arrivano a 74,3 milioni di euro e la società parla anche di una riduzione dell’indebitamento bancario. Per questo motivo sono state riviste al rialzo le previsioni economiche per il 2026.
Segnali incoraggianti arrivano pure dalle attività commerciali interne all’aeroporto. Crescono infatti gli incassi dei parcheggi, dei negozi, della ristorazione e del noleggio auto. Nel complesso i ricavi aggiuntivi aumentano del 12%.
Parallelamente prosegue il piano di interventi sullo scalo, con investimenti per circa 15 milioni di euro. Tra i lavori già avviati figurano nuove aree dedicate ai passeggeri in attesa, spazi per chi lavora in aeroporto, punti di ricarica per dispositivi elettronici e il restyling di alcune zone dedicate agli imbarchi. Previsto anche l’ampliamento del parcheggio P2 con oltre 230 nuovi posti auto entro l’estate.
Sul fronte energetico continua invece il percorso legato alla sostenibilità. Gli impianti fotovoltaici attivi producono oltre 734 mila kilowattora all’anno, mentre è già stata completata la sostituzione dell’illuminazione con sistemi a led. In corso anche il rinnovo dei mezzi aziendali con veicoli elettrici.
“L’aeroporto di Palermo sta vivendo una fase di trasformazione molto importante che non riguarda soltanto la crescita del traffico passeggeri, ma soprattutto il riposizionamento strategico dello scalo nel sistema aeroportuale nazionale ed europeo” - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - L’incremento dei collegamenti internazionali, la crescita della componente estera, il rafforzamento delle performance economiche e gli investimenti avviati confermano la validità della strategia industriale intrapresa. Stiamo lavorando per costruire un aeroporto sempre più moderno, efficiente e sostenibile - continua Battisti - nel quale la qualità dell’esperienza del passeggero diventa un elemento centrale di competitività internazionale”.
PP
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