Palermo, pronto il progetto per il nuovo polo pediatrico
Redazione
Il nuovo ospedale pediatrico della città di Palermo, ubicato in prossimità dell’ospedale Cervello, occuperà un’area di oltre quarantamila metri quadrati, di cui circa un terzo destinato a verde. L'impronta dell’ospedale occupa una superfice di circa ottomila metri quadrati e sviluppa, tra le varie elevazioni una superfice utile lorda di ventiquattromila metri quadrati circa. L’ospedale sarà realizzato su un sistema di isolatori sismici per renderlo totalmente antisismico
Sono previste 4 sale operatorie ed una sala ibrida, un reparto di terapia intensiva da 10 posti. Complessivamente vi saranno 14 reparti. Altri 1.500 metri quadrati saranno destinati alla diagnostica per immagini. Inoltre vi troveranno posto un punto di primo soccorso, laboratori, ambulatori, aule conferenza, luoghi di culto, una foresteria di 8 stanze per i parenti, una zona ristorazione con 100 posti a sedere e una elisuperficie per le emergenze. L’ospedale sarà dotato dei più moderni requisiti impiantistici che consentiranno un perfetto comfort, nel rispetto delle nuove norme ambientali. Sarà realizzato di un parcheggio da 310 posti auto, di cui 16 per diversamente abili e 15 parcheggi “rosa”, con 24 colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche.
Significativo passo avanti, dunque, per la realizzazione del nuovo polo pediatrico di Fondo Malatacca a Palermo. Il progetto di fattibilità tecnico-economica del Centro di eccellenza materno-infantile (ex Cemi) è stato presentato al presidente della Regione Renato Schifani dal pool di professionisti dello studio Valle progettazioni di Roma e dello studio Cangemi di Palermo, che in quattro mesi hanno aggiornato il documento, per adeguarlo alle nuove esigenze, così come richiesto nello scorso maggio dal governatore. A Palazzo d’Orleans, per l’occasione, oggi pomeriggio, erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute, Salvatore Iacolino, il commissario straordinario dell’Azienda "Civico-Di Cristina-Benfratelli", Roberto Colletti e il responsabile del procedimento Vincenzo Campo.
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