Sicily Asoc Awards, premiate le scuole che raccontano la Sicilia dei fondi europei
Laboratori di giornalismo e video making per spiegare ai giovani come le risorse comunitarie incidano su città, servizi e sviluppo dell’Isola. Alla cerimonia dei “Sicily Asoc Awards” il governatore Schifani rilancia il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione della cittadinanza europea
L’Europa raccontata dai giovani siciliani attraverso i progetti che cambiano il territorio. È questo il filo conduttore dei “Sicily Asoc Awards”, la manifestazione promossa dal dipartimento regionale della Programmazione che questa mattina, all’Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo, ha premiato sei scuole siciliane protagoniste del percorso “Scuola di OpenCoesione”.
A consegnare i riconoscimenti è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa alla vigilia dell’anniversario della strage di Capaci. «Sono particolarmente contento di essere qui oggi per premiare queste scolaresche che si sono impegnate con dedizione per raccontare l’Europa e ciò che le istituzioni comunitarie fanno per il nostro territorio in sinergia con la Regione Siciliana», ha dichiarato il governatore.
Al centro del progetto il racconto dell’impatto concreto dei fondi europei e nazionali in Sicilia. Gli studenti, attraverso laboratori di giornalismo e videomaking, hanno realizzato lavori dedicati agli interventi finanziati dalle politiche di coesione dell’Unione Europea, mostrando come le risorse comunitarie incidano sulla vita quotidiana dei cittadini e sullo sviluppo dei territori.
Per Schifani, iniziative di questo tipo contribuiscono anche ad avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni europee, superando l’idea di un’Europa distante e astratta. «Questi progetti descrivono il lavoro che quotidianamente la Regione svolge per fare in modo che i fondi europei diventino opportunità concrete di sviluppo e integrazione», ha aggiunto il presidente, ribadendo l’impegno del governo regionale nel velocizzare e migliorare la spesa delle risorse comunitarie destinate all’Isola.
Il presidente della Regione ha infine evidenziato il valore culturale e civile dell’esperienza, auspicando che iniziative simili possano rafforzare nei giovani la consapevolezza di appartenere non solo alla Sicilia e all’Italia, ma anche alla comunità europea.
FC
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