Sanità, via libera al finanziamento da 16 milioni per il nuovo ospedale di Gela
Arriva un passaggio decisivo per la sanità del territorio nisseno. Con l'approvazione in Giunta del disegno di legge "Coesione e crescita", il governo regionale ha confermato lo stanziamento di 16 milioni di euro di risorse proprie destinate alla progettazione del nuovo ospedale di Gela. Un intervento strategico che punta a rivoluzionare l'offerta sanitaria dell'area.
«Come avevamo assicurato - afferma il presidente della Regione Renato Schifani - il mio governo non ha mai fatto venir meno il proprio impegno su quest'opera e ne sta garantendo integralmente la copertura finanziaria. Manteniamo gli impegni assunti con i cittadini e con il territorio, perché crediamo in una sanità più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle comunità. Non realizzeremo un semplice presidio medico, ma un hub multispecialistico integrato, capace di rafforzare l'offerta sanitaria e di rappresentare un punto di riferimento per un'area strategica della Sicilia».
Sulla base della nuova rete ospedaliera, la struttura sarà classificata come Dea di I livello e sorgerà su un’area di oltre 30 mila metri quadrati, costruita secondo le più recenti norme antisismiche e i moderni standard post-pandemici. Il progetto prevede una capienza di 242 posti letto suddivisi tra diverse discipline fondamentali, tra cui cardiologia con Utic, chirurgia generale, medicina generale, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, pediatria, terapia intensiva, psichiatria e nefrologia.
«Il nuovo polo sanitario - aggiunge l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso - è stato pensato e dimensionato applicando i più rigorosi standard del ministero della Salute. L'Asp di Caltanissetta ci ha già informato del perfezionamento da parte di Eni Mediterranea Idrocarburi spa dell'accordo per la cessione a titolo gratuito dell'area di contrada Ponte Olivo da destinare alla nuova costruzione. Grazie a questo stanziamento, le procedure di gara per l'affidamento della progettazione potranno essere immediatamente avviate. Questo approccio proattivo e lungimirante del governo regionale riduce sensibilmente i tempi complessivi di realizzazione dell'infrastruttura».
FC
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