12 maggio 2026

Ciclone Harry e Niscemi, al via i contributi per le imprese


Aperta da oggi la piattaforma Irfis per richiedere i fondi: 18 milioni di euro tra finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto. Copertura fino al 100% dell´investimento



Ciclone Harry e Niscemi, al via i contributi per le imprese

Foto di Zoltan Tasi su Unsplash

Da oggi la piattaforma Irfis è ufficialmente operativa per accogliere le istanze delle attività economiche colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. La misura, promossa dalla Regione Siciliana attraverso il Fondo Sicilia, mette in campo una dotazione di 18 milioni di euro per finanziare la ripresa produttiva. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come l'apertura dello sportello segni il passaggio dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione vera e propria, rispondendo alle necessità di semplificazione sollevate nei mesi scorsi dal mondo produttivo.

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese attive sul territorio regionale e nelle isole minori, a condizione che abbiano già inviato le segnalazioni dei danni ai Comuni o alla Protezione Civile. Un dettaglio importante riguarda l'area di Niscemi, dove l'accesso ai contributi è garantito anche alle aziende che hanno subito danni pur trovandosi esternamente al perimetro della zona rossa.

Il sostegno finanziario è strutturato per coprire l'intero valore dell'investimento ammissibile, fino a un tetto massimo di 400 mila euro per singola impresa. La formula prevede un mix tra un finanziamento a tasso zero, che copre il 60% della spesa, e un contributo a fondo perduto per il restante 40%. Le risorse potranno essere impiegate per un ampio ventaglio di interventi, dai lavori edili e di ristrutturazione al ripristino di macchinari e attrezzature necessari al riavvio dei cicli produttivi.

Per quanto riguarda i tempi di restituzione, i finanziamenti agevolati potranno estendersi fino a 15 anni, includendo un periodo di preammortamento di 3 anni. Le imprese dovranno allegare alla domanda una perizia asseverata da un tecnico abilitato per certificare i danni e una relazione contabile, curata da un professionista iscritto all'albo, che attesti la sostenibilità economica dell'operazione. L'iter istruttorio è stato snellito per garantire risposte più rapide, introducendo criteri di valutazione basati sulla potenzialità di rilancio dell'azienda e una gestione flessibile degli stati di avanzamento dei lavori.

Le novità operative introdotte permettono inoltre di rendicontare le spese sostenute subito dopo l'evento calamitoso, anche se antecedenti alla presentazione della domanda, e riconoscono i costi tecnici fino al 4% dell'investimento. Le agevolazioni saranno concesse secondo l'ordine cronologico di arrivo delle istanze e nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea sugli aiuti de minimis. Tutte le informazioni tecniche sono disponibili al link seguente https://www.irfis.it/finanziamenti-agevolati-e-contributi-a-fondo-perduto-per-la-realizzazione-di-investimenti-a-seguito-dei-danni-causati-dal-ciclone-harry-ivi-compresa-la-frana-di-niscemi/

La documentazione dovrà essere inviata a questo link https://incentivisicilia.irfis.it/

FC


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