Caro scuola, in arrivo i buoni libro anticipati dai Comuni
Un’intesa per sostenere gli studenti delle scuole medie e superiori, con 18 milioni di euro pronti a supportare le famiglie. Regione e Anci Sicilia insieme per garantire aiuto concreto prima dell’inizio della scuola, evitando ritardi burocratici
Foto di Umkreisel-App da Pixabay
Prepararsi a tornare in classe a settembre può essere complicato, soprattutto per le famiglie con meno risorse. Regione e Anci Sicilia hanno stretto un accordo che permette ai Comuni di anticipare i buoni libro destinati agli alunni delle scuole medie e superiori, anche prima del completamento delle procedure burocratiche.
L’obiettivo è chiaro: evitare ritardi nelle consegne e assicurare che chi ha bisogno possa ricevere subito questo prezioso sostegno economico. Sono circa 18 milioni di euro le risorse destinate ai Comuni, che presto arriveranno per finanziare i contributi. Nel frattempo, grazie al dialogo aperto tra l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano e l’Anci, molte famiglie a basso reddito potranno già beneficiare delle somme.
“Conosciamo le difficoltà delle famiglie e vogliamo accompagnare gli studenti in un ritorno a scuola sereno e senza ostacoli”, sottolinea il presidente dell’Anci Sicilia, Paolo Amenta. Una risposta concreta e tempestiva che mette al centro le esigenze reali dei cittadini, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni fissato per il 15 settembre.
“Il diritto allo studio non può aspettare”, afferma l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano. “Grazie alla collaborazione con Anci, lavoriamo con urgenza per assicurare a tutti un avvio dell’anno scolastico senza disagi”. Il presidente Amenta aggiunge: “I sindaci sono in prima linea per rispondere alle emozioni e ai bisogni delle famiglie, perché l’educazione è il miglior investimento per il futuro”.
PP
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