Bonus bebè, via alle domande. Ecco requisiti, scadenze e finestre per il 2026
Pubblicato l’avviso dell’assessorato alla Famiglia: sostegno ai nati e agli adottati con Isee fino a 10 mila euro, domande ai Comuni entro 45 giorni e graduatorie in due finestre semestrali
Anche per il 2026 la Regione rinnova il bonus bebè da mille euro destinato alle famiglie con redditi più bassi. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato l’avviso che disciplina tempi e modalità per accedere al contributo, riservato ai nuclei con un Isee non superiore a 10 mila euro.
Il contributo è destinato ai genitori residenti in Sicilia al momento della nascita o dell’adozione, o a chi esercita la potestà genitoriale, in possesso di cittadinanza italiana o comunitaria e con un Isee entro la soglia prevista. Per assicurare una distribuzione equilibrata delle risorse nell’arco dell’anno, l’erogazione avverrà in due finestre temporali, con la formazione di altrettanti elenchi degli aventi diritto. Nel primo rientrano i bambini nati tra il 1° ottobre 2025 e il 31 marzo 2026; nel secondo quelli nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026. Le domande relative ai nati dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 confluiranno invece nel primo semestre del 2027.
Le istanze dovranno essere presentate entro 45 giorni dalla nascita o dal provvedimento di adozione o affidamento, direttamente al Comune di residenza, che provvederà a trasmetterle all’assessorato regionale della Famiglia entro il 20 maggio 2026 per il primo semestre ed entro il 20 novembre 2026 per il secondo. Successivamente, gli uffici regionali predisporranno le graduatorie, ripartiranno le somme tra le amministrazioni locali e queste ultime procederanno all’erogazione del bonus ai beneficiari.
«Con questa misura – afferma il presidente della Regione e assessore ad interim alla Famiglia, Renato Schifani – confermiamo un impegno concreto a sostegno delle famiglie siciliane che si trovano in condizioni di maggiore fragilità economica. Incentivare la natalità significa investire nel futuro della nostra comunità, rimuovendo quegli ostacoli economici che possono incidere sulla scelta di diventare genitori. Si rafforza, inoltre, il ruolo dei Comuni come presidio territoriale di prossimità. L’obiettivo del governo regionale è ampliare le politiche familiari e garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi».
L’avviso pubblico è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana al seguente indirizzo: https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2026-02/000535-S8.pdf
FC
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