RC Auto, prezzi in salita e attenzione alle trappole del risparmio
Quest’anno il premio medio supera i 629 euro: ecco cosa controllare prima di firmare
foto di Elisa da Pixabay
Il costo dell’RC Auto continua a salire. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2025 il premio medio in Italia ha raggiunto quota 629,24 euro, in aumento dell’1,51% rispetto a sei mesi prima, quando si attestava a 619,90 euro. Un incremento contenuto ma significativo, che pesa sulle famiglie in un contesto già segnato dall’aumento del costo della vita.
Per aiutare gli automobilisti a orientarsi tra rincari, clausole e possibili risparmi, Facile.it ha elaborato un vademecum che spiega non solo come ridurre il premio, ma anche quali errori evitare, perché inseguire il risparmio a tutti i costi può tradursi in gravi rischi economici.
Confrontare è la prima regola
La parola chiave è “confronto”. Se un tempo la fedeltà alla compagnia assicurativa era la norma, oggi sempre più italiani verificano le offerte disponibili sul mercato, anche perché le esigenze cambiano nel tempo. Il confronto può avvenire richiedendo preventivi singoli, utilizzando comparatori online gratuiti o rivolgendosi ai punti fisici dei broker assicurativi.
Secondo un’indagine EMG Different per Facile.it, quasi 8 milioni di italiani hanno confrontato le polizze RC Auto nell’ultimo anno, ottenendo un risparmio medio tra il 25% e il 30%.
Massimale, franchigia e rivalsa: cosa controllare
Prima di firmare una polizza è fondamentale valutare più di un fattore, a partire dal massimale, ovvero l’importo massimo coperto in caso di sinistro, insieme alla franchigia, la parte di danno che resta a carico dell’assicurato, e prestando attenzione anche ad esclusioni e rivalse, cioè i casi in cui la compagnia può rifiutare o recuperare il risarcimento.
Abbassare il massimale o accettare franchigie elevate può ridurre il premio, ma espone a esborsi molto elevati in caso di incidente.
Falsi risparmi e tutele utili
Attenzione alle opzioni di guida esperta o guida esclusiva: fanno scendere il prezzo, ma se al volante c’è una persona non autorizzata, la compagnia può rivalersi sull’assicurato. Lo stesso vale per le garanzie accessorie: utili per veicoli nuovi, spesso superflue per auto datate.
Tra le soluzioni che aiutano davvero a risparmiare ci sono la RC Familiare, la scatola nera, le carrozzerie convenzionate e la verifica dei preventivi 30-45 giorni prima del rinnovo.
Infine, occhio ad alcune coperture spesso sottovalutate. Per esempio, il conducente non è coperto in caso di sinistro con colpa, a meno di stipulare una garanzia “infortuni conducente”. Lo stesso vale per animali domestici trasportati in auto e per i danni da animali selvatici, esclusi dalla RC standard.
PP
® Riproduzione riservata











