Rettifica
A seguito della pubblicazione su websicilianews dell'articolo '' Mineo non può più attendere.'' nella rubrica ''l'opinione'' in data 9 febbraio 2026 a firma Maurizio Ialuna, su richiesta del Sindaco del Comune di Mineo, ai sensi dell'art. 8 della legge 47 del 1948, si pubblica la seguente rettifica.
Occorre precisare che la gestione della frana che il 18 febbraio 2023 ha interessato il cimitero del Comune di Mineo ha registrato gli immobilismi esclusivi del sistema di Protezione Civile sovracomunale, non certamente del Comune di MIneo, come risulta da innumerevoli solleciti e richieste di finanziamento inoltrate, così come fu pubblicamente denunziato dal sottoscritto nella conferenza stampa, tenutasi il 22 febbraio dello scorso anno.
Quanto a ciò che invece è già stato fatto, bisogna ribadire che il Comune di Mineo è intervenuto immediatamente al verificarsi della frana, con gli interventi di somma urgenza possibili, regolarmente riconosciuti e rimborsati dalla Protezione Civile Regionale, cioè quelli per il recupero dei feretri e la successiva messa in sicurezza dell'area in dissesto e non c'è mai stato alcun rischio d'incolumità per i cittadini.
Va chiarito che la mia nomina a soggetto attuatore degli interventi di ripristino e la relativa assegnazione di somme, € 2.146.239,13, è avvenuta appena lo scorso giugno, ventisette mesi dopo l'evento, questo è stato il problema. Immediatamente a seguire, ho avviato l'iter amministrativo previsto e l'ufficio tecnico comunale ha conferito gli incarichi professionali,necessari per le indagini geologiche e la progettazione, non possiamo recuperare i ritardi dovuti agli altri enti ma faremo il possibile per ridurre i tempi, ovviamente nel rispetto delle norme e degli adempimenti tecnici necessari.
Giuseppe Mistretta, sindaco del Comune di Mineo
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