Lettera dal Sud: territori dimenticati, diritti da riconquistare
Cari Amici di websicilianews,
guardo con interesse a questa vostra iniziativa editoriale che dimostra il desiderio di fare unione, indispensabile in tutte le manifestazioni della vita e in particolare per coloro che fanno impresa e che sono da sempre regolarmente ostacolati. Mi riferisco agli imprenditori siciliani e meridionali che rispetto agli altri italiani devono superare enormi difficoltà per far sopravvivere e sviluppare le proprie imprese. Questo perchè i vari Governi e tutti i partiti hanno privilegiato lo sviluppo del Nord relegando le Regioni del Sud all'assistenzialismo che offende la Dignità dell'Essere Umano.
Di fatto l'Eurispes e la Svimez hanno pubblicamente ammesso che dal 2000 al 2017 rispetto alla percentuale di popolazione le Regioni del Sud (che significa le famiglie del Sud) hanno ricevuto in beni e servizi 840 miliardi di euro in meno.
Questa carenza di infrastrutture e servizi ha reso il nostro Territorio non competitivo per la nascita e lo sviluppo delle imprese. Come conseguenza povertà e basso reddito pro capite, grave disoccupazione e drammatica emigrazione.
I nostri figli e nipoti sono costretti a abbandonare luoghi e persone care nella speranza di un lavoro dignitoso. Credo che nel terzo millennio abbiamo coscienza e cultura tale da non poter più tollerare queste ingiustizie.
E' necessario fare leva sulla nostra storica Dignità per imporre il rispetto dei nostri diritti e creare una forza politica che possa rappresentare le esigenze del Popolo siciliano e Meridionale.
Come fare?
È molto più facile di quanto si immagini ma non voglio stancarvi e tratterò l'argomento al più presto
Un caro saluto
Enzo Maiorana
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