L´industria italiana riparte dai beni di consumo
Foto di Jonathan da Pixabay
C’è una buona notizia per l’industria italiana: ad aprile 2025 la produzione è cresciuta dell’1% rispetto a marzo, e dello 0,4% nel trimestre febbraio-aprile, secondo i dati Istat appena diffusi.
A trainare il risultato sono soprattutto i beni di consumo, che includono, tra gli altri, apparecchi per uso domestico, mobili, motocicli, apparecchi per la riproduzione del suono e dell’immagine, insieme a prodotti food e medicinali (+1,8%), seguiti da beni strumentali, come auto e moto (+0,8%) e beni intermedi, cioè prodotti chimici, in metallo, in legno, elettrici e tessuti (+0,2%). L’energia non ha mostrato variazioni.
Su base annua, il miglioramento è modesto ma incoraggiante: +0,3% rispetto ad aprile 2024. Crescono i comparti energia (+1,8%) e beni di consumo (+1,1%), mentre continuano a calare beni intermedi e strumentali.
I comparti che crescono di più sono legno, carta e stampa (+4,7%), elettricità e gas (+4,3%) e computer ed elettronica (+3,3%). I settori in difficoltà sono invece farmaceutico (-11%), mezzi di trasporto (-9,5%) e prodotti petroliferi (-5%).
Il mese di aprile potrebbe segnare una ripresa lenta ma reale, anche se restano ampi divari tra settori produttivi e la fiducia dovrà consolidarsi con i prossimi dati.
PP
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