Gelato Made in Sicily: 1.610 laboratori, materie prime d´eccellenza
e un mercato in crescita
Con 1.610 gelaterie artigianali, l’Isola è tra le prime regioni italiane per produzione. Crescono export, occupazione e consumo turistico., all’interno di una filiera nazionale da 4,5 miliardi e 120 mila addetti
Foto di ran dana da Pixabay
Il comparto del gelato artigianale si conferma uno dei più solidi e dinamici dell’agroalimentare italiano. Nel 2024, secondo i dati delle associazioni di categoria, l’Italia ha prodotto oltre 600 milioni di porzioni, posizionandosi al primo posto nel mercato europeo con una quota del 26,4%, davanti a Germania (25,1%) e Spagna (20,6%). Un mercato in espansione, con una crescita media del +2,1% su scala continentale.
A sostenere l’intera filiera contribuisce anche il commercio estero: tra il 2023 e il 2024 l’export italiano di gelato artigianale ha raggiunto i 387,8 milioni di euro (+10,8%), con volumi superiori a 100 milioni di kg (+19%). Le destinazioni principali restano Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti.
Il valore complessivo della filiera nazionale del gelato, considerando ingredienti, semilavorati e attrezzature, supera i 4,5 miliardi di euro, con circa 120.000 addetti. Il comparto degli ingredienti ha generato 1,1 miliardi di euro, il 67% dei quali destinato all’estero, mentre quello delle macchine professionali ha prodotto 670 milioni di euro, in crescita del +3% rispetto al 2023.
In questo contesto, la Sicilia riveste un ruolo rilevante, sia per volumi sia per qualità. L’Isola conta 1.610 gelaterie artigianali, seconda solo alla Lombardia, ed è uno dei territori italiani con maggiore densità di attività legate alla produzione dolciaria tradizionale.
I prodotti locali fanno la differenza: il pistacchio di Bronte, la nocciola dei Nebrodi, le mandorle di Avola, gli agrumi di Ribera. Ingredienti che non solo alimentano un consumo interno in crescita, ma che fanno volare la reputazione del gelato siciliano ben oltre lo Stretto. Secondo le stime di categoria, nel 2024 il consumo turistico locale è aumentato del +5%, con un impatto diretto sull’indotto di bar, laboratori e piccole aziende dolciarie.. Ingredienti che alimentano una filiera corta e integrata, contribuendo all’attrattività del prodotto anche in chiave turistica.
Secondo le associazioni di categoria, il consumo turistico del gelato artigianale in Sicilia ha registrato un incremento del +5% nel 2024, con effetti positivi su produzione, occupazione e servizi collegati, in particolare nei mesi primaverili ed estivi.
Le gelaterie siciliane rappresentano oggi un segmento economico maturo, capace di coniugare tradizione e innovazione, sostenibilità e orientamento al mercato. La sfida per i prossimi anni sarà consolidare i dati dell’export e rafforzare la presenza all’estero, anche attraverso la filiera dei semilavorati e delle tecnologie di lavorazione.
PP
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