Agricoltura, a Bruxelles si discute di Pac, sicurezza alimentare e competitività
Il Parlamento europeo torna sugli aiuti e sulle regole per il periodo 2028-2034. Sul tavolo anche la semplificazione delle norme sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi, un passaggio che interessa direttamente le imprese della filiera siciliana
immagine generata da AI
La prossima Politica agricola comune prende forma a Bruxelles, mentre il Parlamento europeo torna a discutere delle regole che accompagneranno agricoltura e aree rurali dell’Unione dal 2028 al 2034.
La commissione Agricoltura e sviluppo rurale si riunirà mercoledì 2 settembre per una giornata fitta di dibattiti, con una nuova verifica degli emendamenti alla proposta sulla Pac del prossimo periodo di programmazione. Il confronto proseguirà anche sulla riforma dell’organizzazione comune dei mercati agricoli e sulle misure destinate a rafforzare competitività, resilienza ed equità nel settore.
Sono questioni che riguardano direttamente anche l’agricoltura siciliana. Le scelte sulla futura Pac determineranno infatti una parte rilevante delle condizioni con cui aziende agricole e territori rurali accederanno ai sostegni europei, agli investimenti e alle misure per affrontare i cambiamenti economici e ambientali.
Dopo la Pac, l’attenzione si sposterà sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi. La commissione Agricoltura, insieme alla commissione Ambiente, terrà un’audizione dedicata alla semplificazione delle norme europee. Il confronto arriva mentre il Parlamento lavora sulle modifiche al progetto di regolamento e direttiva che disciplinano questi aspetti.
L’obiettivo della semplificazione dovrà quindi confrontarsi con quello della tutela dei consumatori e della sicurezza della filiera alimentare. Per un settore come quello agroalimentare siciliano, nel quale produzione agricola, trasformazione e mercato internazionale sono strettamente collegati, le regole europee hanno un effetto diretto sulle imprese.
PP
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