"Health for the Youngs" dalla scuola ai social: vince una scuola di Catania
Nel contest nazionale sulla comunicazione della salute premiata la campagna del liceo Galilei: stili di vita al centro di un progetto pensato per parlare ai coetanei
foro di Ivan Ssu pexels
ROMA – Si è chiusa con la premiazione finale nella capitale la quarta edizione di “Health for the Youngs”, il progetto che coinvolge le scuole secondarie di secondo grado su prevenzione, vaccini e uso consapevole degli antibiotici. Tra i lavori selezionati dalla giuria, il primo posto è andato alla classe 2ª I del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Catania.
Il gruppo di studenti siciliani ha presentato “REWIND: Cambiare abitudini ti cambia la vita”, una campagna social costruita attorno al tema degli stili di vita. Il video realizzato utilizza una narrazione a ritroso per videnziare il contrasto tra isolamento e sedentarietà da un lato e benessere, socialità e corretta alimentazione dall’altro. Un racconto immediato, pensato per i social, che ha saputo trasformare contenuti scientifici in un messaggio diretto e riconoscibile.
La vittoria siciliana arriva al termine di un percorso articolato che ha coinvolto complessivamente 360 studenti e 36 docenti delle scuole secondarie di secondo grado, impegnati in attività laboratoriali, momenti di confronto con esperti e iniziative di educazione tra pari. Un lavoro che ha portato ogni classe a progettare vere campagne di comunicazione digitale sui grandi temi della prevenzione, della resistenza agli antibiotici e dei vaccini.
Alle spalle della scuola catanese si sono piazzate due realtà calabresi. Il secondo posto è andato alla classe 4ª A del Liceo “Fermi” di Cosenza con una campagna ironica ma incisiva contro l’abuso di antibiotici, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da altre due classi dello stesso istituto, protagoniste di un progetto dedicato alla promozione delle vaccinazioni attraverso i social.
L’iniziativa è promossa dalla rete scuola di Cittadinanzattiva con il contributo di Farmindustria. Nel corso dell’evento conclusivo è stato sottolineato come il coinvolgimento diretto degli studenti nella costruzione dei contenuti rappresenti uno degli elementi centrali del progetto, soprattutto per la capacità di utilizzare linguaggi vicini alle nuove generazioni.
L’edizione di quest’anno conferma un modello che punta sulla partecipazione attiva degli studenti e sulla diffusione di contenuti scientifici attraverso strumenti e canali familiari ai più giovani. In questo contesto, il lavoro realizzato a Catania si è distinto per chiarezza e coerenza comunicativa.
PP
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