Il confine dei silenzi, la sordità non è solo assenza di suono
Il confine dei silenzi: una storia intensa per dare voce alla sordità, ai silenzi che escludono e al coraggio delle donne che rifiutano ruoli imposti
La scrittrice umbra Viviana Picchiarelli torna in libreria con il nuovo romanzo edito da Bertoni Editore: una storia intensa e attuale, dove le battaglie personali si intrecciano a quelle sociali, tra identità negate, sfide di potere e voglia di riscatto.
Pagine nate dalla consapevolezza che la sordità non è solo assenza di suono. È il limite che gli altri ti impongono, lo sguardo che ti riduce, il confine che non hai scelto.
A Terravecchia del Monte, Clara Rossetti, psicoterapeuta sorda, sfida la famiglia Cairoli, una potente dinastia di politici e imprenditori che da decenni tiene il paese sotto scacco. Sostenuta dall’amico di sempre, Dario, e dal padre Attilio, si candida a sindaco con l’intento di smantellare un sistema corrotto e oppressivo. Ma Leonardo Cairoli, sindaco uscente, non ha alcuna intenzione di cedere il potere. Richiama da Milano sua figlia Glenda, costringendola a candidarsi contro Clara e scavalcando il primogenito Federico. Estromesso e umiliato, quest’ultimo trama nell’ombra per sfruttare la candidatura della sorella e distruggere la credibilità di Clara, pur di non perdere il controllo.
Mentre la campagna elettorale si inasprisce, Clara, Glenda e Dario sono costretti a confrontarsi con le ferite del passato. Il legame interrotto tra Glenda e Dario riaffiora tra esitazioni e rancori irrisolti, mentre Clara, trascinata nel vortice dello scontro politico, si trova faccia a faccia con i pregiudizi sulla sua sordità, con le divisioni interne alla comunità sorda e con un vissuto drammatico che ha tentato invano di lasciarsi alle spalle.
Sullo sfondo di una provincia immobile, dove il potere si tramanda come un’eredità inevitabile e gli echi della guerra in Siria si intrecciano con le lotte personali, tutti i protagonisti devono fare i conti con il peso del silenzio: imposto, scelto o subito.
Nata ad Assisi nel 1979, Viviana Picchiarelli fa parte del gruppo letterario WOMEN@WORK. Laureata in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un master di primo livello in International Business and Intercultural Context e due di secondo livello in Scienze della Pubblica Amministrazione e Risorse Umane e Organizzazione. Ha frequentato corsi e seminari di scrittura creativa e cinematografica, tra cui il Corso di Alta Formazione – Il piacere della scrittura presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vincitrice di uno dei contest settimanali della gara dei racconti di Rai Radio1 Plot Machine (edizione 2017), ha iniziato a scrivere nel 2011 per varie case editrici. Per Newton Compton Editori ha pubblicato La locanda degli amori sospesi (2018) e Il giardino della locanda dei libri (2019). Con Bertoni Editore ha dato alle stampe Il rubino intenso dei segreti (2016), spesso ai vertici delle classifiche Amazon, e Prima del buio in sala (2021), più volte premiato in vari concorsi letterari.
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