Biblioteche, dalla Regione 600 mila euro. Tutti i Comuni finanziati provincia per provincia
Le risorse serviranno a conservare il patrimonio librario, acquistare nuovi libri e attrezzature. Messina è la provincia che riceve più fondi, seguono Catania e Agrigento
foto di Emil Widlund su unsplash
La Regione Siciliana investe sulle biblioteche comunali con uno stanziamento complessivo di 600 mila euro destinato alla conservazione del patrimonio librario, all'acquisto di nuovi volumi e al miglioramento delle attrezzature e dei servizi offerti ai lettori. Il decreto firmato dal dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali, Mario La Rocca, ripartisce le risorse tra le nove province dell'Isola sulla base delle richieste avanzate dalle Soprintendenze e delle priorità individuate sul territorio.
L'obiettivo è sostenere le biblioteche aperte al pubblico, rafforzandone il ruolo come presìdi culturali e luoghi di aggregazione. «Ancora una volta puntiamo sulla valorizzazione delle biblioteche siciliane – afferma l'assessore ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato – e cerchiamo di incentivarne e migliorarne la fruizione. Rappresentano spazi di crescita, di scambio, di dialogo e di confronto e investire sul loro patrimonio librario e sulla loro funzionalità significa rafforzare un presidio culturale importante, soprattutto per i giovani».
Le somme saranno erogate in due tranche: un anticipo pari all'80% del contributo dopo la registrazione del decreto e il restante 20% a saldo, una volta verificata la documentazione delle spese sostenute dai Comuni beneficiari.
La distribuzione territoriale in dettaglio.
Provincia di Agrigento – 80 mila euro
Agrigento (13.000 euro), Alessandria della Rocca (5.000), Canicattì (2.000), Casteltermini (6.000), Comitini (7.000), Favara (2.000), Grotte (7.000), Licata (2.000), Montevago (5.000), Palma di Montechiaro (10.000), Ravanusa (10.000), Sambuca di Sicilia (5.000), Santa Margherita di Belice (6.000).
Provincia di Caltanissetta – 24 mila euro
Caltanissetta (4.000 euro), San Cataldo (4.000), Gela (4.000), Mussomeli (4.000), Santa Caterina Villarmosa (4.000), Milena (4.000).
Provincia di Catania – 100 mila euro
Aci Sant'Antonio (11.000 euro), Catania (11.000), Gravina di Catania (11.000), Mazzarrone (13.000), Militello in Val di Catania (11.000), Città Metropolitana di Catania (6.000), Viagrande (11.000), Mineo (11.000), Raddusa (11.000), Tremestieri Etneo (4.000).
Provincia di Enna – 41 mila euro
Aidone (4.000 euro), Assoro (4.000), Calascibetta (4.000), Catenanuova (4.000), Cerami (4.000), Gagliano Castelferrato (4.000), Leonforte (4.000), Nicosia (4.000), Piazza Armerina (5.000), Troina (4.000).
Provincia di Messina – 101 mila euro
Alcara Li Fusi (2.000 euro), Barcellona Pozzo di Gotto – biblioteca "Nannino" (3.000), Barcellona Pozzo di Gotto – biblioteca "Oasi" (2.000), Castel di Lucio (2.000), Castell'Umberto (3.000), Castroreale (2.000), Condrò (3.000), Falcone (3.000), Ficarra (3.000), Frazzanò (3.000), Furnari (3.000), Gallodoro (3.000), Gualtieri Sicaminò (3.000), Letojanni (2.000), Librizzi (3.000), Longi (3.000), Malfa (2.000), Messina (3.000), Milazzo (3.000), Mistretta (3.000), Monforte San Giorgio (2.000), Montagnareale (3.000), Novara di Sicilia (3.000), Oliveri (2.000), Pace del Mela (2.000), Piraino (3.000), Rometta (3.000), San Filippo del Mela (3.000), San Fratello (3.000), San Marco d'Alunzio (3.000), San Piero Patti (3.000), Sant'Agata di Militello (3.000), Sant'Angelo di Brolo (3.000), Santa Lucia del Mela (3.000), Santa Teresa di Riva (2.000), Taormina (3.000), Terme Vigliatore (3.000).
Provincia di Palermo – 70 mila euro
Alimena (6.000 euro), Carini (14.000), Castellana Sicula (6.000), Geraci Siculo (6.000), Mezzojuso (6.000), Monreale (14.000), Petralia Soprana (6.000), Petralia Sottana (6.000), Roccapalumba (6.000).
Provincia di Ragusa – 45 mila euro
Comiso (7.500 euro), Modica (15.000), Pozzallo (15.000), Vittoria (7.500).
Provincia di Siracusa – 69 mila euro
Avola (15.000 euro), Melilli (15.000), Canicattini Bagni (9.000), Floridia (15.000), Portopalo di Capo Passero (15.000).
Provincia di Trapani – 70 mila euro
Alcamo (4.900 euro), Buseto Palizzolo (2.000), Calatafimi-Segesta (5.000), Campobello di Mazara (4.500), Castellammare del Golfo (5.000), Castelvetrano (5.000), Custonaci (4.000), Erice (4.500), Gibellina (5.000), Marsala (5.000), Paceco (3.500), Partanna (5.000), Salaparuta (3.700), Santa Ninfa (5.000), Valderice (3.000), Trapani – Biblioteca Fardelliana (4.900).
FC
® Riproduzione riservata















