Telemarketing molesto, scatta oggi il blocco delle chiamate truffa dall´estero
Nuove regole AgCom per proteggere i cittadini: ma le associazioni mettono in guardia, “Il fenomeno non si fermerà del tutto”
Redazione
Foto di Gerd Altmann da Pixabay
Basta con le telefonate insistenti e ingannevoli che arrivano dall’estero fingendo numeri italiani. A partire da oggi, 19 agosto, gli operatori telefonici saranno obbligati a bloccare le chiamate truffa provenienti da fuori Italia che utilizzano numeri fissi nazionali, una pratica conosciuta come cli spoofing. Dal 19 novembre la misura si estenderà anche alle chiamate con numerazioni mobili.
È una delle pratiche più fastidiose e insidiose per i consumatori: il cli spoofing, la tecnica con cui i call center illegali camuffano la propria identità mostrando un numero italiano mentre in realtà la chiamata proviene dall’estero.
Il provvedimento dell’AgCom rappresenta un tentativo concreto di arginare un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito milioni di utenti, spesso con finalità fraudolente legate a finti investimenti finanziari, forniture energetiche o contratti telefonici.
Secondo i dati, nonostante i 32 milioni di iscritti al Registro Pubblico delle Opposizioni, ogni cittadino riceve in media dalle 5 alle 8 telefonate commerciali a settimana, pari a circa 15 miliardi di chiamate indesiderate l’anno.
Oltre al disturbo quotidiano, i rischi sono anche economici: le chiamate promuovono sempre più spesso investimenti truffaldini, persino in bitcoin, e contratti energetici o telefonici poco trasparenti.
Per Assoutenti si tratta di “una vittoria dei consumatori”, ma il Codacons avverte: “Le tecnologie dei call center illegali sono sempre più sofisticate e le chiamate moleste continueranno a colpire gli utenti”.
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