La Privacy sotto l´albero. App, sconti, viaggi e consegne più pericolose a Natale
I consigli del Garante per proteggere efficacemente i dati personali anche per le feste di fine anno
Patrizia Paesano
Alcuni sono consigli scontati, come quello di non postare sui social durata e destinazione delle nostre vacanze, altri non te li aspetti, come nel caso dei giocattoli smart che regaliamo ai più piccoli ma che possono risultare meno innocenti di quanto crediamo.
Si tratta del decalogo che il Garante per la protezione dei dati personali diffonde attraverso una campagna informativa, che rimarrà presente sia sul sito www.garanteprivacy.it che sui relativi profili Instagram, X, Linkedin, Youtube e Telegram dell’Autorità durante tutto il periodo delle feste di fine anno.
Per primi, gli auguri, quelli che arrivano attraverso una cartolina virtuale. Sarà anche allegra e colorata, ma potrebbe contenere virus, link a servizi a pagamento, tentativi di phishing e programmi potenzialmente dannosi, come software spia o ransomware, che prende il controllo del computer ed esegue la crittografia dei dati. Se la cartolina di Natale sembra arrivare da persone che conosciamo, quindi, verifichiamo che sia vero, prima di cliccare su un link o di eseguire qualsiasi operazione suggerita, e se il mittente è sconosciuto cestiniamola senza ripensamenti.
Dello stesso genere sono le raccomandazioni del Garante in vista degli acquisti di Natale. Diffidiamo di offerte con sconti straordinari (su viaggi, abbigliamento, buoni e gift card, oggetti di vario genere) che è possibile ottenere solo dopo aver cliccato su link o aver risposto a questionari. È consigliabile verificare ad esempio se il messaggio proviene da un sito affidabile, se effettivamente sono in corso campagne promozionali o se ci sono notizie online sulla serietà del venditore, e magari reperire i contatti ufficiali (telefono, e-mail, ecc.) per chiedere conferma della veridicità delle offerte ricevute.
Altrettanta diffidenza va usata verso certi siti di shopping creati ad hoc, con offerte particolarmente vantaggiose. Prima di fornire i nostri dati personali e quelli della carta di credito, serve fare attenzione alla grafica e ai contenuti, di solito poco curati e con scritte in italiano sgrammaticato.
Occhio anche alle false notifiche di spedizione, che avvisano dell'aggiornamento di un ordine o della necessità di ritirare un pacco. Anche in questo caso, sempre meglio verificare sulla piattaforma su cui è stato effettuato l’acquisto, cercandola direttamente sul web, evitando di cliccare su link proposti.
In ogni caso, per acquistare beni, servizi o viaggi , è sempre meglio usare carte di credito prepagate o altri sistemi di pagamento che permettono di evitare la condivisione di dati del conto corrente o della carta di credito.
Una volta arrivati a destinazione, attenzione all’uso del wi-fi perché le connessioni offerte da locali e hotel potrebbero non essere adeguatamente protette. E’ bene quindi adottare sempre alcune accortezze, come evitare di accedere ai servizi online che richiedono credenziali di accesso (ad esempio, la propria webmail, i social network, il conto corrente, ecc.) o fare acquisti online con la carta di credito.
Durante le feste capita spesso di scaricare app gratuite per avere accesso a promozioni o negozi online, per creare e inviare cartoline di Natale, per avere uno screensaver natalizio dello smartphone o del pc, per attivare giochi. Alcune applicazioni potrebbero però nascondere virus o malware.
Per proteggersi, buone regole sono:
• scaricare le app solo dai market ufficiali
• leggere con attenzione le descrizioni delle app (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c'è da sospettare)
• consultare eventuali recensioni di altri utenti nell'uso di una determinata app, di una piattaforma per il download di film, di un sito, ecc. per verificare se sono segnalati problemi riguardanti la sicurezza dei dati
• evitare che i minori possano scaricare film, app o altri prodotti informatici da soli, magari impostando limitazioni d’uso sul loro smartphone o creando profili con impostazioni d’uso limitate se usano quello dei genitori.
La parte più piacevole del Natale è regalare ai bambini i giochi che desiderano di più, ma se il giocattolo è uno smart toy, cioè un giocattolo intelligente e interattivo, attenzione perché potrebbe raccogliere e trattare dati personali degli utilizzatori piccoli e grandi.
Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus dotati anche di anti-spyware e anti-spam possono costituire buone precauzioni per evitare furti e perdite di dati e cercare di proteggere la sicurezza dei dispositivi digitali nostri e dei piccoli.
Soprattutto è importante ricordare che le prime e forse più importanti linee di difesa da possibili violazioni della nostra privacy sono la consapevolezza nell’uso delle tecnologie e l’accortezza nel diffondere i nostri dati personali.
Il Garante, in ogni caso, ricorda che la prima fondamentale linea di difesa è rappresentata dall’attenzione con cui si proteggono ed eventualmente diffondono i dati personali, specie quando questi riguardano i minori. L’indicazione fondamentale è quindi quella di riflettere sempre bene e con consapevolezza prima di mettere a disposizione o condividere informazioni personali, video e foto compresi. E se si acquistano o si utilizzano beni e servizi online, la prima cosa da fare è leggere l’informativa privacy per sapere come, da chi e per quali scopi verranno usati i nostri dati.
® Riproduzione riservata








