La banda larga in 300 comuni siciliani
Con il completamento del Piano banda ultra larga (Bul), la Sicilia segna un punto a favore della trasformazione digitale. La Regione è la prima nel Sud Italia a portare la fibra ottica in 300 Comuni, inclusi numerosi piccoli centri abitati. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino nel corso di una conferenza stampa di Open Fiber.
“Un’infrastruttura strategica per la crescita del nostro territorio, che segna un passo decisivo per l’eliminazione del digital divide, proiettando l’isola all’avanguardia nell’economia legata all’innovazione tecnologica. Un risultato concreto che rende possibile, finalmente, la connessione ultraveloce anche nei piccoli centri, colmando un divario infrastrutturale tra grandi città e territori a minore densità abitativa - commenta Dagnino - È un’opportunità reale per generare sviluppo e aumentare la popolazione delle aree interne, che rende la nostra Isola più competitiva e attraente per le imprese e per tutti coloro che svolgono lavori nei quali si fa largo uso delle nuove tecnologie, come i nomadi digitali e i south workers. La banda ultra larga, infine, apre a possibilità come l’implementazione della telemedicina e aumenta l’efficienza delle pubbliche amministrazioni”.
PP
® Riproduzione riservata










