Il centro di accoglienza si trasforma in un laboratorio di stampa 3D
A Raddusa giovani migranti acquisiscono abilità STEM e si preparano al mondo del lavoro grazie alla collaborazione tra il centro di accoglienza e Education 3D Italia
L'integrazione economica e sociale passa sempre più spesso attraverso l'acquisizione di competenze tecniche ad alto valore aggiunto, capaci di rispondere alle reali richieste di un mercato del lavoro in costante evoluzione. In quest'ottica, il centro di accoglienza SAI di Raddusa, in provincia di Catania, ha ospitato un percorso formativo focalizzato sulle tecnologie STEM e, nello specifico, sulla modellazione e sulla stampa tridimensionale, rivolto a tredici giovani migranti. L'iniziativa, sviluppata in stretta collaborazione con il progetto Education 3D Italia, si è conclusa ufficialmente il primo luglio con la consegna degli attestati di partecipazione ai ragazzi che hanno frequentato le lezioni nei mesi scorsi.
Il progetto ha superato la logica della prima accoglienza puramente assistenziale per concentrarsi sulla formazione professionale specialistica. I partecipanti hanno appreso l'utilizzo di software di modellazione e il funzionamento di stampanti 3D di ultima generazione, con un approccio progressivo, partendo dalla progettazione di piccoli oggetti d'uso quotidiano, come timbri e portachiavi, fino ad arrivare alla configurazione di elementi di design in miniatura. L'obiettivo primario di questa formazione è stato quello di familiarizzare i ragazzi con le tecnologie STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), sempre più centrali in settori come la prototipazione industriale, la moda, la biomedica e l'artigianato digitale.
Con la conclusione di questo corso introduttivo e il conseguimento degli attestati, i partecipanti dispongono ora delle basi per approfondire il mondo della progettazione tridimensionale. Potranno scegliere di proseguire autonomamente la loro esplorazione o iscriversi ai prossimi corsi avanzati, anch'essi organizzati in collaborazione con Education 3D Italia (www.education3ditalia.com).
Il progetto Education 3D Italia si impegna a diffondere la tecnologia 3D tra le nuove generazioni, collaborando con scuole pubbliche e private su tutto il territorio nazionale. La partnership con cooperative di migranti, come quella di Raddusa, dimostra l'efficacia di un modello che offre agli ospiti l'opportunità di sviluppare competenze artistiche e ingegneristiche. Queste abilità sono fondamentali per la ricerca di impieghi più tecnologicamente avanzati, intellettualmente stimolanti ed economicamente gratificanti.
Nuove opportunità formative sono già in programma: a partire dal mese di luglio, corsi simili saranno attivati a Caltagirone (CT) e in altre località della Sicilia.
PP
® Riproduzione riservata




















