Siccita´, in funzione il dissalatore di Porto Empedocle
Primo impianto della Regione in produzione: 100 litri al secondo per Agrigento entro metà agosto
Foto di BreakDown da Pixabay
È entrato oggi in produzione il nuovo dissalatore di Porto Empedocle, il primo dei tre impianti strategici realizzati dalla Regione Siciliana per fronteggiare l’emergenza idrica che da mesi mette in ginocchio l’Isola. L’impianto ha già iniziato a immettere nella rete idrica 50 litri al secondo di acqua dissalata, destinati al nodo di Villaseta, a servizio della città di Agrigento.
La portata aumenterà progressivamente: altri 25 litri saranno attivati l’11 agosto e i restanti 25 tre giorni dopo, fino a raggiungere la piena capacità di 100 litri al secondo.
|”L’entrata in funzione del dissalatore di Porto Empedocle – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – è un risultato concreto nella lotta alla crisi idrica. È una risposta immediata ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Il nostro governo prosegue con determinazione per garantire alla Sicilia un futuro più sicuro e sostenibile sul piano delle risorse idriche”.
Per la costruzione dei tre impianti – oltre a Porto Empedocle, sono in fase di realizzazione quelli di Gela e Trapani – la Regione ha stanziato complessivamente 110 milioni di euro: 90 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione ottenuto grazie all’accordo firmato nel 2024 tra Schifani e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e 20 milioni dal bilancio regionale.
PP
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