Ponte sullo Stretto, sì definitivo al progetto
Ma Villa San Giovanni dice no
Mentre a Roma si brinda all'approvazione definitiva del progetto del Ponte sullo Stretto, a Villa San Giovanni cresce la preoccupazione. Il CIPESS ha dato il via libera al progetto definitivo dell’opera, con una dotazione finanziaria di 13,5 miliardi di euro e l’avvio dei lavori previsto tra settembre e ottobre. "
Il fronte della sicurezza e del contrasto alle infiltrazioni mafiose ci vede schierati h24", ha assicurato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, spiegando che saranno adottati protocolli come quelli già utilizzati per Expo e le Olimpiadi: "Se non si fa il ponte per paura della mafia, allora non si fa più nulla in Italia". Ma dal fronte calabrese la posizione è opposta. "Abbiamo sempre espresso contrarietà a questo progetto", ha dichiarato la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, parlando di "un cantiere che dividerà la città in due" e che "mette a rischio la sopravvivenza del territorio". Il progetto, che comprende anche una nuova metropolitana dello Stretto con tre fermate nel Messinese, prevede opere compensate, ma secondo la giunta comunale il percorso avrebbe dovuto essere più partecipato. "La tutela della nostra comunità deve venire prima di tutto", concludono.
PP
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